“Il nuovo sogno arabo – Dopo le rivoluzioni” sarà in vendita nei più comuni formati per ebook reader (epub, pdf, iPad, etc.) al costo promozionale di Euro 1,99 dal 25 al 28 ottobre e, dal 29 ottobre, al prezzo di listino di Euro 4,99.
L’acquisto potrà essere effettuato sul sito de La Feltrinelli (http://www.lafeltrinelli.it/) e sui principali portali di vendita online.
INDICE
Prologo, l’innesco
1. Cronaca di una rivoluzione
1Tunisia: il fuoco di Sidi Bouazid 2 Egitto: Piazza Tahrir e la caduta del “Faraone” 3 Giordania e Marocco: monarchie alla prova 4 Libia: la parola alle armi 5 Yemen e Siria: guerre civili a “bassa intensità” 6 Bahrein, Arabia Saudita, Oman, Kuwait: la primavera non passa dal Golfo 7 Effetto domino
2. La tempesta perfetta
1 La piramide demografica: giovani, istruiti, tecnologici 2 Leadership anziane, corrotte, familiste 3 Al Jazeera, Facebook, Twitter: old media e new media 4 Una crisi economica trainata dall’Europa
3. Un mondo di differenze
1 Le coordinate geografiche ed economiche 2 Le verdi sfumature dell’Islam 3 Il ruolo delle forze armate 4 L’ “unità” del mondo arabo e la competizione per la leadership 5 Dallo scontro di civiltà all’11 settembre: l’Occidente fra paura e scambio
4. Un primo bilancio
1 Maghreb: il laboratorio della democrazia 1 Tunisia: l’estate araba 2 Egitto: il braccio di ferro 3 La Libia in bilico 4 Marocco: le riforme senza primavera 5 Algeria: la Primavera rinviata ?
2 Mashreq: la cerniera regionale 1 Giordania e Libano: un fragile equilibrio 2 Siria: la caduta dell’architrave
3 Golfo: il “dilemma del Re” 1 Yemen: la ricomposizione della matrioska 2 Bahrein: una questione di diritti 3 Arabia Saudita: dopo Re Abdullah 4 Qatar, l’eminenza grigia del Golfo 5 Oman, avanti piano 6 Emirati Arabi Uniti, il paese delle meraviglie
5. Il convitato di pietra: Israele e Palestina
1 La primavera araba fra delusione e scetticismo2 L’intifadah diplomatica alle Nazioni Unite 3 Il processo di riconciliazione fra Hamas e Fatah 4 Israele fra isolamento ed emergenza
6. I nuovi equilibri: gli altri attori internazionali fra aspettative e realtà
1 Gli Stati Uniti fra pragmatismo e retorica democratica 2 L’Europa: too little, too slow 3 Turchia: il ritorno degli ottomani 4 Iran fra isolamento o “comprehensive engagement” 5 L’Iraq dopo il vuoto americano 6 Russia e Cina: la democrazia è un “risky business”
7. L’agenda politica di domani
1 Islam e politica 2 L’Islam di fronte alla primavera araba 3 La Fratellanza musulmana al potere 4 Il banco di prova 5 L’economia e il successo delle rivoluzioni 6 Pericolo nel Sahel
Epilogo – Empowerment
Preg.mo
On.le Lapo Pistelli
Le invio, nel caso non Le fosse pervenuto su FB, un mio feedback di qualche mese fa sul libro. In quel periodo il sito era stato disattivato(ma anche ora temo di averle inviato 10 volte questa lettera, qualcosa non funziona correttamente). Le rinnovo intanto, sempre che non Le siano gia’ pervenute, le mie congratulazioni per la carica istituzionale nel frattempo conseguita. Cosa che ad Aprile, in tempi non sospetti, auspicavo. L’occasione e’ gradita per salutarLa cordialmente.
Gaetano Chianura
15 aprile 2013
Preg.mo
On.le Lapo Pistelli,
ho appena finito di leggere il Suo libro e devo complimentarmi non solo per la Sua competenza in ambito geopolitico, ma soprattutto perché si intravede il grande sforzo di fornire ai lettori una visione integrata delle dinamiche che hanno caratterizzato le diverse “Primavere Arabe”, evidenziando le interazioni tra vicende, lontane tra loro nel tempo e nello spazio, ma intimamente connesse e prodromiche della “tempesta perfetta” del 2011.
Pur essendo ampiamente a conoscenza delle questioni di geopolitica che fanno da sfondo alla Sua narrazione, occupandomi da vent’anni, da avvocato d’impresa e da giornalista divulgatore, delle stesse questioni sia pure nella diversa prospettiva dell’apertura di nuovi mercati di affari, ho davvero apprezzato come sia riuscito in modo efficace a dare l’idea, corrispondente al vero, che il fenomeno sia stato caratterizzato da singole detonazioni ma rappresentative di un fuoco che covava da decenni sotto la cenere, già dai primi tentativi dei primi anni 70 di “federare” la dignità di questi popoli così giovani e così dinamici.
Sono convinto che un lettore neofita, dalla Sua opera potrebbe comprendere la complessità e la profonda interconnessione delle vicende globali, e a mio avviso è un peccato che si sia scelta la formula dell’e book al posto di un libro tradizionale, che potrebbe diventare il “feticcio “ di ogni apprendista studioso di geopolitica.
Ho apprezzato, più della fine del libro in cui emerge l’imbarazzo per i limiti dell’approccio “antagonista “ dei contesti sociali ed economici di matrice islamica, il messaggio finale contenuto nel Suo articolo riguardante l’Agenda italiana pubblicato su Limes, e le potenzialità che potrebbe garantire al nostro Paese una nuova “equivicinanza” al mondo arabo(considero suggestiva la pagina di Facebook “Founding the Mediterranean Sea Cooperation Council”che ho creato dopo aver letto il suo articolo, con una provocatoria cartina sugli ipotetici schieramenti geopolitici del Mediterraneo).
Comunque, per concludere, è una buona notizia che persone adeguate e competenti come Lei siedano tra i banchi del Parlamento, sperando tuttavia si radichi prima o poi nella classe politica italiana una cultura e una sensibilità internazionale che argini gli approcci contraddittori e dilettantistici che hanno caratterizzato le uscite di questi anni recenti, dalle magliette di Calderoli e alle tende romane di Gheddafi fino alla sconcertante vicenda dei Marò.
Ho seguito il Suo appassionato intervento in Parlamento sui Marò; perché non considera l’ipotesi di presentare il suo libro a Bari, così centrale politicamente in queste ore, magari affrontando le vicende indiane con il Sindaco Emiliano, sicuramente sensibile al problema, per delineare le possibile strategie per liberare i Marò pugliesi Girone (barese) e Latorre (tarantino)?
Sono a disposizione se dovesse interessarLe questa proposta di presentazione “articolata” de “Il nuovo sogno arabo”, ma in genere per tutto quanto riguardi le questioni internazionali il cui interesse sicuramente condividiamo (solo FYI, parte della mia storia divulgativa è presente sui siti http://www.gaetanochianura.com e http://www.gaichianura.com, compresa una rubrica settimanale sul mondo internazionale su “La Gazzetta del Mezzogiorno” curata per quasi un decennio).
Per qualsiasi comunicazione sono rintracciabile su [email protected]; nel frattempo La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato e La saluto cordialmente.
Gaetano Chianura
Signor Pistelli,
I wish to thank you for helping to get Mariam Ibrahim out of Sudan. I truly admire you for your dedication to doing the right thing. I believe it is the epitome of diplomacy and a shining example of a willingness to do whatever is required to help an innocent woman (and her husband) escape from an impossible situation.
Bravo!
Robert Jelley