Articoli con tag partito democratico

Che sia la volta buona…

Sarò brevissimo perchè le primarie del Pd si sono già guadagnate oggi fiumi d’inchiostro sulle prime pagine dei quotidiani.
Grazie a Dario per gli appassionati otto mesi di segreteria, per la campagna elettorale europea, per avere tenuto duro sulle primarie, per l’impegno di questi mesi.
Buon lavoro a Pierluigi che vince nettamente la competizione e guadagna sul campo i galloni per riprendere la costruzione del Pd.
Assolutamente positivo il clima di stanotte a S.Andrea delle Fratte: l’abbraccio fra Dario e Pierluigi, il ritrovarsi con colleghi di diversa opinione dopo questa corsa ci dice che se i leader saranno all’altezza delle parole spese sull’unità, allora andranno isolati gli eventuali epigoni che volessere tirare su le barricate di una divisione interna. Vigileremo perchè non sia sciupato tutto.
Straordinario questo popolo democratico che, nonostante i nostri errori, le nostre assenze, le delusioni che procuriamo, non si lascia portare via questo diritto di manifestazione e di scelta che dal 2005 abbiamo immesso nella politica italiana.

Tags: , , , ,

Lettera aperta ad un quasi democratico

pd

tanti per cambiare...

Domenica prossima si potrà votare in tutta Italia per decidere chi sarà il prossimo segretario del Partito Democratico.
E’ la tappa finale di un percorso molto lungo che ha visto finora pronunciarsi circa mezzo milione di iscritti e che ora si apre, per la scelta decisiva, a tutti i cittadini dai 16 anni in su, elettori del Pd e simpatizzanti dell’opposizione.
Le votazioni cadono quasi al termine di un calendario sfiancante che ha caratterizzato gli ultimi 24 mesi: le primarie che elessero Veltroni, le elezioni politiche, quelle europee ed amministrative, i referendum, per qualcuno anche le primarie per la scelta dei candidati sindaco.
C’è dunque una comprensibile e condivisa stanchezza. Prosegui la lettura »

Tags: , , ,

Dario Franceschini: “Per non tornare indietro”

Tags: , ,

Una nuova casa per i Democratici in Europa

con Martin Schulz

con Martin Schulz

Scrivo queste poche righe in transito fra due tappe internazionali, brevi ma intense. Prima di partire per gli Stati Uniti, ieri sono stato a Bruxelles, insieme a Dario Franceschini e Piero Fassino. Abbiamo ottenuto un grande risultato: una nuova casa per i democratici in Europa. Come sapete, non è un fatto di poco conto. Ci stiamo lavorando da tempo, da quando – prima ancora che nascesse il Pd – gli eurodeputati “Uniti nell’Ulivo” erano “disuniti a Strasburgo”, sedevano in due gruppi diversi – Margherita nell’Alde e Ds nel Pse – pur collaborando attivamente in molte occasioni. C’è stato un lungo dibattito sulla collocazione europea del Pd, con i timori di ulteriori spaccature o di un “assorbimento” nel Pse. Noi abbiamo lavorato per superare i vecchi steccati, per rinnovare le famiglie politiche europee. Il Partito Democratico, forte di una considerevole rappresentanza, è protagonista nella costruzione di questa nuova casa europea, che si chiama Asde, ovvero Alleanza dei socialisti e dei democratici.

A Bruxelles abbiamo incontrato il leader del Pse, Martin Schulz , quello che Berlusconi definì, con un’orrenda battuta, adatto al ruolo di “kapò″ in un film sui campi di concentramento nazisti: chi desidera, può rivederlo – insieme all’altra infelice battuta sui “turisti della democrazia” (clicca qui).

Il Pse ha accettato di compiere questo passo indicato dai democratici italiani. Riporto la dichiarazione di Schulz: “Si tratta  di un passo importante per noi, che va nella direzione auspicata da tempo e sono molto soddisfatto per il fatto che il Pse, anche nella sua espressione parlamentare, abbia accettato di seguire questa strada. La portata di questo passo in avanti si capirà nel tempo. Ci sono le condizioni per costituire un’alleanza dei socialisti e democratici che unisca le forze del Pse e dei democratici italiani per la costruzione di un campo più largo”. E’ il nuovo progetto che accomuna le forze riformiste, progressiste ed europeiste, che nel 2009 non devono più guardarsi alle spalle ma affrontare le nuove sfide, prima di tutto arginando l’ondata di destra emersa dalle ultime elezioni europee e ripensando il ruolo delle forze politiche democratiche nello scenario internazionale, all’alba dell’era Obama. A questo proposito, da oggi a domenica  partecipo alla Conferenza di White Oak (Usa) sui rapporti tra Stati Uniti ed Europa.

Tags: , , , , , , , ,