Ci lasciamo alle spalle un anno che non si può certo definire memorabile: sarà il fatto che era bisestile, sarà la crisi economica, sarà l’influenza australiana… Ho visto che su Facebook hanno addirittura creato un gruppo che condivide la voglia di mandare a quel paese il 2008.
Ci tuffiamo allora volentieri nel 2009, che non sarà certo un anno qualunque. Voltiamo pagina, facciamo punto e a capo. Non si tratta dei soliti buoni propositi per l’anno che verrà. Noi fiorentini abbiamo l’occasione per determinare il nostro futuro. Un ciclo si chiude e se ne apre uno nuovo, a cominciare dalla scelta del candidato sindaco con un metodo democratico, aperto e trasparente come le primarie.
Si vota il 1° febbraio e quindi gennaio sarà un mese intenso, di campagna elettorale, di nuovi incontri tra i cittadini, di ascolto ma soprattutto di proposta. Ci vedremo domenica 11 gennaio al Saschall per un evento che si chiama “Firenze cambia musica! Punto” (clicca qui per saperne di più), con tantissimi giovani, con gruppi musicali già affermati come i fiorentini “Train de vie” e “Le luci della centrale elettrica” e con tante band emergenti. Poi, mi raccomando, segnatevi in agenda la data di venerdì 16 gennaio (ore 21) e cominciate a spargere la voce: faremo insieme un bel “punto e a capo”.
Mi auguro di incontrare ciascuno di voi nei prossimi giorni per le strade di Firenze, per discutere, per confrontare le idee, per vivere insieme l’entusiasmo di mettersi in gioco per la propria città.
L’ho detto tante volte e lo ripeto a maggior ragione oggi: sono nato e cresciuto a Firenze, negli ultimi anni sono stato lontano dalla mia città per incarichi internazionali e oggi vorrei provare a restituire qui le cose buone che ho imparato altrove e vorrei cercare di stimolare Firenze e i fiorentini a mantenere fierezza e qualità nello scenario mondiale, e a mettere tutto l’impegno, l’esperienza e le migliori energie per avere una città facile, ordinata, creativa e anche un po’ più sorridente.
Punto e a capo!
Lapo