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	<title>Commenti per Lapo Pistelli</title>
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		<title>Commenti su Ricordando Giorgio La Pira di Giovangualberto Ceri</title>
		<link>http://www.lapopistelli.it/wp/index.php/2008/11/ricordando-giorgio-la-pira/comment-page-1/#comment-3695</link>
		<dc:creator>Giovangualberto Ceri</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 14:31:49 +0000</pubDate>
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		<description>Parlai con FUCKS negli anni 83-85 degli appalti delle Imposte di Consumo (Dazio) e di GIORGIO LA PIRA che era stato contrario e che, soprattutto per questo, fu defenestrato nel febbraio del 1965. Riallacciai con Willy il caso (su base ipotetica) del mio inammissibile e umiliante 66 su 110 (sessantasei su centodieci) di voto di laurea in FILOSOFIA (Università degli Sudi di Firenze – FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA), alla mia lotta per La Pira e contro gli appalti del Dazio: lui mi disse che sarebbe intervenuto in mio favore e che la cosa era per lui inconcepibile, inammissibile. Telefonai al prof. AMEDEO MARINOTTI per avere un incontro, ma non fu possibile organizzarlo. FUCKS era venuto di proposito di nuovo da Colonia a Firenze per difendere alcuni punti della tesi da me sostenuta: anche perché l’avevamo discussa insieme più volte al bar Gilli, insieme anche alla maggiore validità dei principi AMPIEZZA-INTENSITA’ in RAYMOND ABELLIO, rispetto a quelli dello SPAZIO-TEMPO in E. KANT.
Willy, guarda caso, riteneva il mio stile letterario abbastanza simile a quello di Isaac Newton e insisteva nel voler parlare con i professori che avevano esaminato la mia tesi per capire l’eventuale malinteso. Alcuni di loro lo conobbero in occasione di un convegno proprio su Isaac Newton (Villa Fabbricotti 1985 – 1986): fu, psichicamente, un vero disastro. Ancora me ne dolgo. Fucks fu lasciato lì in piedi come fichino. Dopo che io lo avevo presento nessuno gli dette più relazione, forse per il troppo daffare organizzativo, ma lui si sentì umiliato, snobbato, riproponendosi però di lamentarsi dell’accoglienza poco trionfale nei luoghi opportuni, così intuii: e cioè all’ACCADEMIA DELLE SCIENZE della REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,dove lui era il senior, o forse anche fra gli scienziati del Centro Atomico Tedesco di JUELICH da lui fondato quale massimo esperto in “PLASMA FISICO”, e dopo essere stato rilasciato dai Francesi, dopo due anni di viaggi sotto scorta per il fatto della costruzione della loro Bomba Atomica.
FINE.
DEVO PER0′ AGGIUNGERE QUANTO SEGUE.

22  FEBBRAIO  2010.
UN’IMPORTANTE ED ORIGINALE SCOPERTA SCIENTIFICO-LETTERARIO-ARTISTICA DEL MIO AMICO PROF. DR. ING. WILHELM FUCKS  (AACHEN -  BERLIN – JÜLICH - KÖLN), APPLICABILE ANCHE A DANTE E CHE PIACEVOLMENTE RICORDO NELLA SEGUENTE MIA LETTERA DI RISPOSTA AD UNA ASSAI CURIOSA OSSERVAZIONE FATTAMI DA UNA GIORNALISTA DI CUI  OMETTO IL NOME.
             Un inciso. Apparirà interessante anche notare che la Battaglia d’Inghilterra (1939-1940) fu vinta dagli inglesi soprattutto per la scarsa autonomia degli aerei della LUFTWAFFE (ad iniezione diretta) MESSERSCHMITT  BF 109E (Cfr. JOHN BATCHELOR E MALCOLM V. LOWE, Enciclopedia del Volo dal 1939 al 1945, Ed. White Star, Vercelli, 2007, p.65). Willy mi raccontò che i BF 109E avevano però un problema di turbolenza che riduceva di circa il 10 per cento lo sfruttamento della potenza del motore. Il Prof. FUCKS, a soli 36 anni docente di Fisica Teorica ad Aachen e poi a Berlino, per quello che io sono da lui riuscito a sapere, “fortunatamente” poté risolvere solo teoricamente il problema della turbolenza, cioè dei rapporti fra le varie componenti dell’aereo: ed è questo il motivo principale della vittoria degli inglesi. Con la permanenza in più in cielo, in fase di combattimento, di circa dieci minuti dei BF 109E il numero degli aerei inglesi abbattuti sarebbe notevolmente aumentato.  Sarebbe successo insomma come in Polonia e come era nel  programma di Hitler.  L’evento non sarebbe stato per nulla auspicabile. È questo un momento assai significativo del nostro passato, dell’umanità che ci ha preceduto, vogliamo obliarlo perché è troppo delicato, compromettente? Io ho chiesto paradossalmente  fin dal 1994  il PREMIO NOBEL PER LA PACE per Willy, o qualcosa di simile, ormai (cfr. Il Segreto astrologico nella Divina Commedia, a cura di Silvia Pierucci, ed. Jupiter, 56026 S. Benedetto-Pisa, 1994, p. 11). Sono cose amare, nebulose, che sarebbe più piacevole dimenticare che ricordare, da perdonare senz’altro: e questa è la tendenza generale assai comprensibile e diffusa. Tuttavia la storia ha dei doveri e se fosse quella da me ipotizzata perché, ancor oggi, obliarlo? Bisognerebbe in qualche modo considerare bene i fatti, dopo avere ben visto, indagato, oculatamente, specialmente adesso che si conosce la direzione. Lo dico perché dentro di me questo è diventato un problema ontologico e psichico, intimo ed esistenzialistico, alla maniera di ALBERT CAMUS, o anche un problema di ricerca della diversità della specie umana, se mai esistesse.

RISPOSTA ALLA GENTILE SIGNORA....
OMISSIS</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parlai con FUCKS negli anni 83-85 degli appalti delle Imposte di Consumo (Dazio) e di GIORGIO LA PIRA che era stato contrario e che, soprattutto per questo, fu defenestrato nel febbraio del 1965. Riallacciai con Willy il caso (su base ipotetica) del mio inammissibile e umiliante 66 su 110 (sessantasei su centodieci) di voto di laurea in FILOSOFIA (Università degli Sudi di Firenze – FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA), alla mia lotta per La Pira e contro gli appalti del Dazio: lui mi disse che sarebbe intervenuto in mio favore e che la cosa era per lui inconcepibile, inammissibile. Telefonai al prof. AMEDEO MARINOTTI per avere un incontro, ma non fu possibile organizzarlo. FUCKS era venuto di proposito di nuovo da Colonia a Firenze per difendere alcuni punti della tesi da me sostenuta: anche perché l’avevamo discussa insieme più volte al bar Gilli, insieme anche alla maggiore validità dei principi AMPIEZZA-INTENSITA’ in RAYMOND ABELLIO, rispetto a quelli dello SPAZIO-TEMPO in E. KANT.<br />
Willy, guarda caso, riteneva il mio stile letterario abbastanza simile a quello di Isaac Newton e insisteva nel voler parlare con i professori che avevano esaminato la mia tesi per capire l’eventuale malinteso. Alcuni di loro lo conobbero in occasione di un convegno proprio su Isaac Newton (Villa Fabbricotti 1985 – 1986): fu, psichicamente, un vero disastro. Ancora me ne dolgo. Fucks fu lasciato lì in piedi come fichino. Dopo che io lo avevo presento nessuno gli dette più relazione, forse per il troppo daffare organizzativo, ma lui si sentì umiliato, snobbato, riproponendosi però di lamentarsi dell’accoglienza poco trionfale nei luoghi opportuni, così intuii: e cioè all’ACCADEMIA DELLE SCIENZE della REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,dove lui era il senior, o forse anche fra gli scienziati del Centro Atomico Tedesco di JUELICH da lui fondato quale massimo esperto in “PLASMA FISICO”, e dopo essere stato rilasciato dai Francesi, dopo due anni di viaggi sotto scorta per il fatto della costruzione della loro Bomba Atomica.<br />
FINE.<br />
DEVO PER0′ AGGIUNGERE QUANTO SEGUE.</p>
<p>22  FEBBRAIO  2010.<br />
UN’IMPORTANTE ED ORIGINALE SCOPERTA SCIENTIFICO-LETTERARIO-ARTISTICA DEL MIO AMICO PROF. DR. ING. WILHELM FUCKS  (AACHEN &#8211;  BERLIN – JÜLICH &#8211; KÖLN), APPLICABILE ANCHE A DANTE E CHE PIACEVOLMENTE RICORDO NELLA SEGUENTE MIA LETTERA DI RISPOSTA AD UNA ASSAI CURIOSA OSSERVAZIONE FATTAMI DA UNA GIORNALISTA DI CUI  OMETTO IL NOME.<br />
             Un inciso. Apparirà interessante anche notare che la Battaglia d’Inghilterra (1939-1940) fu vinta dagli inglesi soprattutto per la scarsa autonomia degli aerei della LUFTWAFFE (ad iniezione diretta) MESSERSCHMITT  BF 109E (Cfr. JOHN BATCHELOR E MALCOLM V. LOWE, Enciclopedia del Volo dal 1939 al 1945, Ed. White Star, Vercelli, 2007, p.65). Willy mi raccontò che i BF 109E avevano però un problema di turbolenza che riduceva di circa il 10 per cento lo sfruttamento della potenza del motore. Il Prof. FUCKS, a soli 36 anni docente di Fisica Teorica ad Aachen e poi a Berlino, per quello che io sono da lui riuscito a sapere, “fortunatamente” poté risolvere solo teoricamente il problema della turbolenza, cioè dei rapporti fra le varie componenti dell’aereo: ed è questo il motivo principale della vittoria degli inglesi. Con la permanenza in più in cielo, in fase di combattimento, di circa dieci minuti dei BF 109E il numero degli aerei inglesi abbattuti sarebbe notevolmente aumentato.  Sarebbe successo insomma come in Polonia e come era nel  programma di Hitler.  L’evento non sarebbe stato per nulla auspicabile. È questo un momento assai significativo del nostro passato, dell’umanità che ci ha preceduto, vogliamo obliarlo perché è troppo delicato, compromettente? Io ho chiesto paradossalmente  fin dal 1994  il PREMIO NOBEL PER LA PACE per Willy, o qualcosa di simile, ormai (cfr. Il Segreto astrologico nella Divina Commedia, a cura di Silvia Pierucci, ed. Jupiter, 56026 S. Benedetto-Pisa, 1994, p. 11). Sono cose amare, nebulose, che sarebbe più piacevole dimenticare che ricordare, da perdonare senz’altro: e questa è la tendenza generale assai comprensibile e diffusa. Tuttavia la storia ha dei doveri e se fosse quella da me ipotizzata perché, ancor oggi, obliarlo? Bisognerebbe in qualche modo considerare bene i fatti, dopo avere ben visto, indagato, oculatamente, specialmente adesso che si conosce la direzione. Lo dico perché dentro di me questo è diventato un problema ontologico e psichico, intimo ed esistenzialistico, alla maniera di ALBERT CAMUS, o anche un problema di ricerca della diversità della specie umana, se mai esistesse.</p>
<p>RISPOSTA ALLA GENTILE SIGNORA&#8230;.<br />
OMISSIS</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le spine di Pierluigi di Sporting</title>
		<link>http://www.lapopistelli.it/wp/index.php/2010/01/le-spine-di-pierluigi/comment-page-1/#comment-3694</link>
		<dc:creator>Sporting</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 15:41:28 +0000</pubDate>
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		<description>Когда все думают одинаково, не думает никто. У.Липпманн</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Когда все думают одинаково, не думает никто. У.Липпманн</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;Meno faccioni, più popolo&#8221; di RB</title>
		<link>http://www.lapopistelli.it/wp/index.php/2010/02/meno-faccioni-piu-popolo/comment-page-1/#comment-3693</link>
		<dc:creator>RB</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 14:09:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lapopistelli.it/wp/?p=1599#comment-3693</guid>
		<description>Il popolo della Vita è un&#039;organizzazione di cattolici integralisti antiabortisti (Ferrara?) creata a Roma da Alemanno (per avere Ferrara con sé) e che prende finanziamenti continui dal sindaco per spenderli in manifesti. E&#039; un anno che ci sono e ho visto ogni mese un manifesto diverso. Ma tutti molto vicini ai romani.
Celori, invece, è un fascista, e, come Ciarrapico, vince in quanto fascista dichiarato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il popolo della Vita è un&#8217;organizzazione di cattolici integralisti antiabortisti (Ferrara?) creata a Roma da Alemanno (per avere Ferrara con sé) e che prende finanziamenti continui dal sindaco per spenderli in manifesti. E&#8217; un anno che ci sono e ho visto ogni mese un manifesto diverso. Ma tutti molto vicini ai romani.<br />
Celori, invece, è un fascista, e, come Ciarrapico, vince in quanto fascista dichiarato</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le belle ragazze albanesi di Roberto Bertoli</title>
		<link>http://www.lapopistelli.it/wp/index.php/2010/02/le-belle-ragazze-albanesi/comment-page-1/#comment-3691</link>
		<dc:creator>Roberto Bertoli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 20:31:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lapopistelli.it/wp/?p=1594#comment-3691</guid>
		<description>Gentilissima Elvira,
mi sono permesso di leggere la Tua bella lettera, anche se non indirizzata a me.
Ti ringrazio, come (magari in cuor loro) Ti ringrazieranno tutti gli Italiani cui capiterà di leggerla.
Qui, credici, siamo quasi alla disperazione.
Pensa che c&#039;era chi credeva si fosse toccato il fondo quando la persona cui Tu indirizzi la lettera si era fatto fotografare, tra Capi di Stato e di Governo, mentre faceva le corna.
Guarda un po&#039; a che punto siamo arrivati.
C&#039;è solo da sperare che, alla prova dei fatti (quando, cioè, torneremo alle Urne), qualcuno &quot;non a libro paga&quot; fra coloro che lo sostengono (si spera vi sia) si proponga come traghettatore del centro-destra verso un nuovo confronto serio fra diverse visioni della società e delle cose per cui vale la pena vivere.
Grazie ancora.

P.S.
Apprezzabile anche il Tuo generoso tentativo di suggerire (lo fai nell&#039;ultimo rigo della Tua lettera) al destinatario una modalità per &quot;guadagnarci&quot;.
Ti vorrei rassicurare: nell&#039;unico senso che lui sa esser proprio del verbo che Tu usi, la sa lunga. Fin troppo, purtroppo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissima Elvira,<br />
mi sono permesso di leggere la Tua bella lettera, anche se non indirizzata a me.<br />
Ti ringrazio, come (magari in cuor loro) Ti ringrazieranno tutti gli Italiani cui capiterà di leggerla.<br />
Qui, credici, siamo quasi alla disperazione.<br />
Pensa che c&#8217;era chi credeva si fosse toccato il fondo quando la persona cui Tu indirizzi la lettera si era fatto fotografare, tra Capi di Stato e di Governo, mentre faceva le corna.<br />
Guarda un po&#8217; a che punto siamo arrivati.<br />
C&#8217;è solo da sperare che, alla prova dei fatti (quando, cioè, torneremo alle Urne), qualcuno &#8220;non a libro paga&#8221; fra coloro che lo sostengono (si spera vi sia) si proponga come traghettatore del centro-destra verso un nuovo confronto serio fra diverse visioni della società e delle cose per cui vale la pena vivere.<br />
Grazie ancora.</p>
<p>P.S.<br />
Apprezzabile anche il Tuo generoso tentativo di suggerire (lo fai nell&#8217;ultimo rigo della Tua lettera) al destinatario una modalità per &#8220;guadagnarci&#8221;.<br />
Ti vorrei rassicurare: nell&#8217;unico senso che lui sa esser proprio del verbo che Tu usi, la sa lunga. Fin troppo, purtroppo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le spine di Pierluigi di Apple</title>
		<link>http://www.lapopistelli.it/wp/index.php/2010/01/le-spine-di-pierluigi/comment-page-1/#comment-3690</link>
		<dc:creator>Apple</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 08:34:14 +0000</pubDate>
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		<description>Спасибо огромное, статья супер.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Спасибо огромное, статья супер.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera aperta ad un quasi democratico di Giovangualberto Ceri</title>
		<link>http://www.lapopistelli.it/wp/index.php/2009/10/lettera-aperta-ad-un-quasi-democratico/comment-page-1/#comment-3689</link>
		<dc:creator>Giovangualberto Ceri</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 22:55:25 +0000</pubDate>
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		<description>-  Alla Gentile Attenzione dell’ACCADEMIA NAZIONALE DEI  LINCEI –          
                              - ROMA -
                Mi scriveva CORRADO GIZZI, Direttore della CASA DI DANTE in ABRUZZO, in data 10 ottobre 2000:
” … Si può non condividere la tesi del 1301, come data della visione dantesca, ma non si può non rimanere ammirati e direi stupiti davanti alla sua eccezionale preparazione, alla sua profonda cultura e alla sua conoscenza del mondo dantesco che ha pochi riscontri tra i dantisti….” F.to Corrado Gizzi.
              Ciò premesso, perché l’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI di Roma non mi dice dov’è che io sbaglio quando dimostro che DANTE personaggio è nato il MARTEDI’ 2 GIUGNO 1265 in base alla congiunzione del Sole con le “stelle gloriose e piene di gran virtù” (alfa Ursae Minoris, alfa Orionis, e beta Aurigae) seguendo il canto XXII, vv. 110-117, del Paradiso?
Eppure presso l’Accademia dei Lincei esistono degli ASTRONOMI ben all’altezza di fare questi calcoli, e io non sono talmente impreparato da dovermi snobbare.
Credo che il Signor Presidente della Repubblica Italiana, On.le Giorgio Napolitano, insieme a molti cittadini italiani, siano curiosi di ricevere una risposta. Anche il Senatore GIULIO ANDREOTTI, Presidente della Casa di Dante in Roma, potrebbe attivarsi per dare un contributo alla soluzione del problema.

Salutando,
Firenze,2/2/2010
                                     F.to. GIOVANGUALBERTO CERI</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>-  Alla Gentile Attenzione dell’ACCADEMIA NAZIONALE DEI  LINCEI –<br />
                              &#8211; ROMA -<br />
                Mi scriveva CORRADO GIZZI, Direttore della CASA DI DANTE in ABRUZZO, in data 10 ottobre 2000:<br />
” … Si può non condividere la tesi del 1301, come data della visione dantesca, ma non si può non rimanere ammirati e direi stupiti davanti alla sua eccezionale preparazione, alla sua profonda cultura e alla sua conoscenza del mondo dantesco che ha pochi riscontri tra i dantisti….” F.to Corrado Gizzi.<br />
              Ciò premesso, perché l’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI di Roma non mi dice dov’è che io sbaglio quando dimostro che DANTE personaggio è nato il MARTEDI’ 2 GIUGNO 1265 in base alla congiunzione del Sole con le “stelle gloriose e piene di gran virtù” (alfa Ursae Minoris, alfa Orionis, e beta Aurigae) seguendo il canto XXII, vv. 110-117, del Paradiso?<br />
Eppure presso l’Accademia dei Lincei esistono degli ASTRONOMI ben all’altezza di fare questi calcoli, e io non sono talmente impreparato da dovermi snobbare.<br />
Credo che il Signor Presidente della Repubblica Italiana, On.le Giorgio Napolitano, insieme a molti cittadini italiani, siano curiosi di ricevere una risposta. Anche il Senatore GIULIO ANDREOTTI, Presidente della Casa di Dante in Roma, potrebbe attivarsi per dare un contributo alla soluzione del problema.</p>
<p>Salutando,<br />
Firenze,2/2/2010<br />
                                     F.to. GIOVANGUALBERTO CERI</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lo sciopero della fame di Francesco Zanardi di Roberto Bertoli</title>
		<link>http://www.lapopistelli.it/wp/index.php/2010/01/lo-sciopero-della-fame-di-francesco-zanardi/comment-page-1/#comment-3669</link>
		<dc:creator>Roberto Bertoli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 19:58:28 +0000</pubDate>
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		<description>Prima di coricarmi (pronto ad assolvere al mio ruolo serale di &quot;addormentatore ufficiale&quot; di Gioia (mia Figlia di 6 anni), e prima di sedermi, dopo che mi sarò risvegliato (mi addoremento sempre prima io di lei....), sul divano un po&#039; con Monica (mia Moglie), fammi elevare una preghiera un po&#039; più in su di Pistoia e del suo Vescovo: &quot;Signore, perdonalo perché non sa quello che dice&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di coricarmi (pronto ad assolvere al mio ruolo serale di &#8220;addormentatore ufficiale&#8221; di Gioia (mia Figlia di 6 anni), e prima di sedermi, dopo che mi sarò risvegliato (mi addoremento sempre prima io di lei&#8230;.), sul divano un po&#8217; con Monica (mia Moglie), fammi elevare una preghiera un po&#8217; più in su di Pistoia e del suo Vescovo: &#8220;Signore, perdonalo perché non sa quello che dice&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ricordando Giorgio La Pira di Giovangualberto Ceri</title>
		<link>http://www.lapopistelli.it/wp/index.php/2008/11/ricordando-giorgio-la-pira/comment-page-1/#comment-3668</link>
		<dc:creator>Giovangualberto Ceri</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 10:30:06 +0000</pubDate>
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		<description>Alla Gentile Attenzione dell’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI – ROMA.
Mi scriveva CORRADO GIZZI, Direttore della CASA DI DANTE in ABRUZZO, in data 10 ottobre 2000:

” … Si può non condividere la tesi del 1301, come data della visione dantesca, ma non si può non rimanere ammirati e direi stupiti davanti alla sua eccezionale preparazione, alla sua profonda cultura e alla sua conoscenza del mondo dantesco che ha pochi riscontri tra i dantisti….” F.to Corrado Gizzi.

Ciò premesso, perché l’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI di Roma non mi dice dov’è che io sbaglio quando dimostro che DANTE personaggio è nato il MARTEDI’ 2 GIUGNO 1265 in base alla congiuzione del Sole con le “stelle gloriose e piene di gran virtù” (alfa Ursae Minoris, alfa Orionis, e beta Aurigae) seguendo il canto XXII, vv. 110-117, del Paradiso?
Eppure presso l’Accademia dei Lincei esistono degli ASTRONOMI ben all’altezza di fare questi calcoli, e io non sono talmente impreparato da dovermi snobbare.
Credo che il Signor Presidente della Repubblica Italiana, On.le Giorgio Napolitano, insieme a molti cittadini italiani, siano curiosi di ricevere una risposta.
Salutando,
Firenze, 2/2/2010
F.to. GIOVANGUALBERTO CERI</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla Gentile Attenzione dell’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI – ROMA.<br />
Mi scriveva CORRADO GIZZI, Direttore della CASA DI DANTE in ABRUZZO, in data 10 ottobre 2000:</p>
<p>” … Si può non condividere la tesi del 1301, come data della visione dantesca, ma non si può non rimanere ammirati e direi stupiti davanti alla sua eccezionale preparazione, alla sua profonda cultura e alla sua conoscenza del mondo dantesco che ha pochi riscontri tra i dantisti….” F.to Corrado Gizzi.</p>
<p>Ciò premesso, perché l’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI di Roma non mi dice dov’è che io sbaglio quando dimostro che DANTE personaggio è nato il MARTEDI’ 2 GIUGNO 1265 in base alla congiuzione del Sole con le “stelle gloriose e piene di gran virtù” (alfa Ursae Minoris, alfa Orionis, e beta Aurigae) seguendo il canto XXII, vv. 110-117, del Paradiso?<br />
Eppure presso l’Accademia dei Lincei esistono degli ASTRONOMI ben all’altezza di fare questi calcoli, e io non sono talmente impreparato da dovermi snobbare.<br />
Credo che il Signor Presidente della Repubblica Italiana, On.le Giorgio Napolitano, insieme a molti cittadini italiani, siano curiosi di ricevere una risposta.<br />
Salutando,<br />
Firenze, 2/2/2010<br />
F.to. GIOVANGUALBERTO CERI</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ricordando Giorgio La Pira di Giovangualberto Ceri</title>
		<link>http://www.lapopistelli.it/wp/index.php/2008/11/ricordando-giorgio-la-pira/comment-page-1/#comment-3657</link>
		<dc:creator>Giovangualberto Ceri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 11:33:58 +0000</pubDate>
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		<description>Da Giorgio Bárberi Squarotti ricevo il seguente commento, datato 24 gennaio 2010, al mio lavoro: 
“Il tema del DIVORZIO fra:  GIULIO ANDREOTTI, Mons. E. BARTOLETTI, G. LA PIRA e  DANTE utilizzando i consigli assolutamente inediti della “GENTILE DONNA” vista da Dante il 15 Agosto 1293 festa di Santa Maria Assunta in Cielo (DANTE,Vita Nuova, XXXV, 2; Convivio, II, II, 1; II, XV, 12)”.  
L’Invio era avvenuto il 25 dicembre 2009, festa della Natività di N.S.G.
                                              Torino, 24 gennaio 2010
              Caro Ceri,
         i suoi interventi danteschi sono sempre preziosissimi per tanta dottrina: chiariscono aspetti di cui spesso non si parla o che (peggio) sono interpretati in modo erroneo.
Grazie, di cuore. Paticolarmente  significativo è il discorso su Catone e Marzia e il divorzio.   Con i più vivi saluti.
                                    F.to  Giorgio Bárberi Squarotti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Giorgio Bárberi Squarotti ricevo il seguente commento, datato 24 gennaio 2010, al mio lavoro:<br />
“Il tema del DIVORZIO fra:  GIULIO ANDREOTTI, Mons. E. BARTOLETTI, G. LA PIRA e  DANTE utilizzando i consigli assolutamente inediti della “GENTILE DONNA” vista da Dante il 15 Agosto 1293 festa di Santa Maria Assunta in Cielo (DANTE,Vita Nuova, XXXV, 2; Convivio, II, II, 1; II, XV, 12)”.<br />
L’Invio era avvenuto il 25 dicembre 2009, festa della Natività di N.S.G.<br />
                                              Torino, 24 gennaio 2010<br />
              Caro Ceri,<br />
         i suoi interventi danteschi sono sempre preziosissimi per tanta dottrina: chiariscono aspetti di cui spesso non si parla o che (peggio) sono interpretati in modo erroneo.<br />
Grazie, di cuore. Paticolarmente  significativo è il discorso su Catone e Marzia e il divorzio.   Con i più vivi saluti.<br />
                                    F.to  Giorgio Bárberi Squarotti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chi non è con me è contro di me&#8230; di Giovangualberto Ceri</title>
		<link>http://www.lapopistelli.it/wp/index.php/2009/10/chi-non-e-con-me-e-contro-di-me/comment-page-1/#comment-3625</link>
		<dc:creator>Giovangualberto Ceri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 10:38:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lapopistelli.it/wp/?p=1519#comment-3625</guid>
		<description># beppe manzotti scrive:
Gennaio 10th, 2010 alle 16:14

caro ceri, hai una memoria di ferro nel ricordarti che solo tu ed io abbiamo votato a favore di La Pira, per quell’episodio lontano. Ora, che La Pira è in Paradiso, pregherà per noi, tanto per contraccambiare la stima. Saluti Beppe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p># beppe manzotti scrive:<br />
Gennaio 10th, 2010 alle 16:14</p>
<p>caro ceri, hai una memoria di ferro nel ricordarti che solo tu ed io abbiamo votato a favore di La Pira, per quell’episodio lontano. Ora, che La Pira è in Paradiso, pregherà per noi, tanto per contraccambiare la stima. Saluti Beppe</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
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