Il secchio e il pozzo
Inviato da Lapo Pistelli il 29 ottobre 2009 - 16:55
Una voce rispose dalla cavità, una voce che era rimbombo, sciabordìo, pianto di carrucola e vento sotterraneo.
- Nessun mostro è peggiore di quello che si nasconde. E nessun delitto è peggiore di quello del forte contro il debole. Maledetto chi ti porta via l’acqua, chi ti deruba del pane, chi ti toglie la libertà. Il tuo paese ha conosciuto ingiustizie e crimini, ha servito mostri i cui artigli si chiamavano autorità, partito, investitura divina o gradimento del popolo. Altri ne verranno, mostri ipocriti e ridenti, ma tutti prima o poi faranno la stessa fine. Marciranno nel pozzo profondo della storia. Non devi obbedirgli, non devi diventare come loro.
Ma verranno giorni in cui il pozzo sarà quasi vuoto. Dovrai calare il secchio tante volte, aspettare e lottare, finchè troverai l’acqua preziosa per chi ne ha bisogno. Ti diranno che l’acqua è altrove, che ci sono modi più facili per averla, ti venderanno acqua d’oblìo oppure avvelenata, ti uccideranno dicendo che l’acqua è soltanto loro. Ma conserva la speranza, torna ogni notte, cala il secchio e resisti, non avere paura.”
Stefano Benni – “Pane e tempesta”




