Lapo Pistelli

Il blog.

Per ricominciare: Firenze, l’Italia, il congresso PD

Inviato da Lapo Pistelli il 12 settembre 2009 - 15:12

Sono passati tre mesi dalle elezioni amministrative, l’estate sta finendo e una nuova stagione politica ci attende. Le prossime settimane ci conducono al congresso del Partito Democratico. Si tratta di un passaggio non scontato, perché si  decide la leadership del Pd per i prossimi quattro anni e si punta a costruire un’alternativa solida e seria rispetto a chi ha guidato il Paese fino ad oggi. Tutti siamo chiamati a un rinnovato impegno nel dibattito e nell’impegno concreto: per Firenze, per l’Italia e per il PD.

Ricominciamo venerdì 18 settembre alle ore 21: ci vediamo, insieme ad Agostino Fragai e Paolo Cocchi, a Firenze presso la Sala della Compagnia, in via di Soffiano 3. Passa parola!

In attesa di questo appuntamento, ricordo l’incontro con Dario Franceschini alla Festa del Pd di Firenze (Piscina delle Pavoniere, Parco delle Cascine) martedì 15 settembre alle ore 21.

16 Risposte a “Per ricominciare: Firenze, l’Italia, il congresso PD”

  1. Maria Dice:

    Lapo bentornato sul blog :)

  2. Gianmarco Galbiati Dice:

    Onorevole Pistelli, apprendo con molto stupore dal Corriere della Sera che in data odierna non ha presenziato alla votazione sulla fiducia posta dal governo Berlusconi sul cosiddetto “scudo fiscale”. Come credo saprà, le numerose defezioni all’interno dello schieramento d’opposizione hanno fatto sfumare la possibilità che essa venisse negata, determinando le dimissioni dell’attuale compagine governativa, dal Suo partito fortemente avversata. Le ricordo inoltre che la presenza ai lavori parlamentari è un dovere connesso alla carica a a cui è stato eletto, e per lo svolgimento della quale è (lautamente) retribuito con denaro pubblico, ovvero versato dai cittadini. Le chiedo pertanto di rendere conto a tutti noi delle motivazioni della sua assenza, aggiungendo che una eventuale malattia, di lieve o modesta entità, non dovrebbe costituire, per chi come lei fa professione di convinta opposizione alla maggioranza attuale, un ostacolo insormontabile., e men che meno ogni altra motivazione. La ringrazio in anticipo per la trasparenza che vorrà mostrare nel dare conto delle sue azioni.
    Un cittadino

  3. filippo Dice:

    ho letto sul corriere che l’on pistelli era in spagna con l’on melandri. capisco abbiano avuto un incontro e un impegno magari fissato, ma a questo punto mi chiedo: fate la vita di partito andate ai congressi ecc e non candidatevi al parlamento. oppure se lo fate dovete presenziare. come si fa poi a criticare berlusconi sulle porcate che fa? oggi avevamo i numeri per stopparlo: 20 voti di differenza, 29 opposizione assenti 7 maggioranza assenti. avremmo vinto. invece no. e scommetto che presto a porta a porta o altre trasmissioni varie a cui non si manca mai, a differenza dell’aula parlamentare rivedremo gli onorevoli fioroni, melandri e binetti che ciarleranno contro berlusconi, salvo poi favorirlo puntualmente. spero che pistelli o qualcuno per lui ci delucidi sulla situazione… gia viviamo una realta in cui le poche difficolta che ha la maggioranza non sono certo create da un’opposizione che sta a parlare di se a dividersi ma che di concreto fa poco. quando addirittura la matematica ci viene incontro, mancano gli onorevoli!
    spero ci siano chiarimenti…sempre non abbiate da fare…
    delusissimo
    Filippo

  4. mario antonelli Dice:

    Caro Lapo, volevo chiederti se per favore potevi dimetterti da deputato.
    Con la votazione sullo scudo fiscale il PD avrebbe potuto bloccare l’ennesima legge vergogna (seconda occasione persa a causa delle assenze dell’opposizione, vedi cosa è successo alla votazione sulla pregiudiziale di incostituzionalità), ma non solo, avrebbe addirittura potuto far cadere il governo, dato che sul DL era stata posta la fiducia, il che avrebbe probabilmente portato alla fine del Berlusconismo. In breve avreste potuto salvare l’Italia, ma le cose sono andate diversamente e di questo personalmente ritengo responsabili te e gli altri 24 tuoi colleghi assenteisti.
    Se volete salvare il PD e conservare una parvenza di credibilità fate questo atto di coraggio, anche se onestamente credo sia troppo tardi, quello che vi stò dando è un consiglio disinteressato dato che io ho già deciso che non vi voterò più.

  5. Anonimo Dice:

    [...] [...]

  6. Francesco Dice:

    Gentile On Pistelli

    come suo elettore al parlamento e votante alle primarie per il sindaco di Firenze, mi permetto di unirmi a quanti chiedono spiegazione della Sua assenza alla votazione per lo “Scudo Fiscale” che ha visto prevalere l’attuale maggiornaza per soli 20 voti. A mio giudizio la sua assenza è stato un errore grave di cui quantomeno dovrebbe scusarsi con chi l’ha votata. Mi auguro che una sua risposta (di cui non trovo traccia nel blog) non si faccia attendere ancora perchè è suo dovere e perchè senza trasparenza piena con i propri elettori si fa della pessima politica.

    Francesco

  7. Maurizio Dice:

    Egregio onorevole,
    desidero esprimerle tutto il mio disprezzo per la sua assenza alla votazione sullo scudo fiscale.
    Alla luce di quanto accaduto, ritengo sia necessario da parte sua compiere un gesto di decenza politica. Chiedo pertanto le sue dimissioni da deputato.
    Maurizio

  8. Marco Dice:

    Ma vi siete tutti bevuti il cervello ? Siamo tutti arrabbiati ma andateci piano con gli insulti e la demagogia perchè questo dimostra proprio che B. vi ha già sconfitti. Ve lo ricordate le mille volte in cui una norma battuta in un ramo del Parlamento è stata ripresentata identica in quell’altro ? Sono 20 mesi che i deputati del Pd ce lo raccontano. Ve lo siete dimenticati ?
    Fine del berlusconismo se…. ma dove ? Era un decreto correttivo di un altro decreto ed altri ne verranno. Magari secondo voi ha ragione Di Pietro ad attaccare Napolitano perchè ha firmato la legge ?
    Conosco Pistelli e so come ha sempre lavorato. Altro che dimissioni. Ne avessimo di più di gente come lui.

  9. Gigi Dice:

    Caro Marco: intanto sarebbe bello che Pistelli si difendesse da solo. E non posso che associarmi agli altri. Perchè se, come affermi, non serve a nulla opporsi, allora non ha senso nemmeno percepire lo stipendio per fare l’oppositore. Si risparmia. Ti suonerà demagogico e paradossale. Ma ti devi rendere conto che stai dicendo tra le righe che un deputato dell’opposizione non ha valore. E questo non è accettabile. Io credo che se si presentasse in aula, onorando il mandato, qualche valore lo avrebbe. Ma così non è.
    Non dico queste cose per fare una polemica gratuita, ce ne sono già troppe, ma per farti capire che il tuo non è l’unico modo di ragionare e che non puoi etichettare chi si è indignato, come uno sconfitto da B. Questo, permettimi, è un sofisma.
    Saluti

  10. mario antonelli Dice:

    marco, a me di pietro mi fa schifo e non è questo il punto.
    quì la demagogia non c’entra proprio niente, quì ci sono i fatti, sullo scudo fiscale era stata posta la fiducia, questo vuol dire che se non fosse passato, berlusconi avrebbe dovuto rimettere il mandato nelle mani di napolitano, il governo sarebbe caduto, si sarebbe andati a nuove elezioni, la credibilità di berlusconi, già indebolita, avrebbe subito un durissimo colpo, ci sarebbe stato un casino nel pdl e lui difficilmente avrebbe potuto ricandidarsi a premier. questi sono i fatti, i tuoi ragionamenti e le tue scusanti sono fuori luogo.
    già pochi giorni prima i parlamentari da noi eletti e da noi pagati avrebbero potuto bocciare lo scudo fiscale votando la pregiudiziale di incostituzionalità, avrebbero potuto ma anche in quel caso 59 deputati del PD non c’erano, pistelli compreso, (non menziono gli assenti degli altri partiti, a me interessa il PD, il partito che ho votato). io faccio l’operaio, guadagno molto, ma molto meno di pistelli e colleghi e mi spacco la schiena ogni giorno, non sò come dirtelo, mi sento un pò preso per il culo. tu saprai anche come lavora pistelli, anche a me piacerebbe saperlo, per ora stò vedendo come non lavora. tu vorresti altra gente come lui, io ne voglio di meno, voglio parlamentari che facciano il lavoro di parlamentari come io faccio il mio lavoro e come milioni di altri cittadini fanno il proprio lavoro. ribadisco, secondo me pistelli dovrebbe dimettersi, ma non ti preoccupare, non lo farà.

  11. francesco Dice:

    l’On. Pistelli non risponde alle molte sollecitazioni che chiedevano spiegazioni sulla sua assenza in Parlamento. Questa si chiama AUTOREFERZIARITA’.
    Spero che il PD possa retrocedere del consenso, almeno si aprirebbe una fase davvero nuova. Con un gruppo dirigetente serio, che ascolta le istanze VERE della società, dei più deboli.

  12. Andrea A Dice:

    Non ti voterò più.

  13. Sofia Dice:

    Vi siete sfogati? Non capite che lo scudo fiscale sarebbe passato comunque e che alla fine il casino sugli assenti (inclusi i giustificati) serve solo a far perdere di vista il vero problema che è lo scudo fiscale?

  14. emiliano Dice:

    Cara Sofia, Caro Marco,
    Penso stiate sbagliando. Il vero problema è certo lo scudo fiscale, il vero problema però è anche il momento difficile che il nostro paese sta vivendo, in particolare dal punto di vista della tenuta dei principali equilibri della democrazia. Un parlamentare dell’opposizione, a maggior ragione proprio se dell’opposizione, ha il dovere di essere presente in aula. Specialmente se su un provvedimento, per giunta pericolosissimo, viene posta la questione di fiducia. PUNTO. Il resto sono discorsi. Se poi lo scudo fiscale fosse passato lo stesso era da vedersi.
    Credo che l’onorevole Pistelli abbia il DOVERE MORALE di rassegnare le dimissioni da parlamentare, insieme a tutti coloro che erano assenti, in primis Fioroni, Binetti (sarà la volta buona?), Melandri e tutti gli altri. Se il partito ha autorizzato, come indicato da Repubblica, una loro missione all’estero, questa è solo un’aggravante pesantissima. E’ il momento di finirla di giustificare persone ultraprivilegiate da OGNI punto di vista. Se non sono in grado di tener fede a tutti gli impegni che competono al loro ruolo, che si trovino altri disposti a farlo. Non credo che il paese cada nel baratro per le dimissioni di Fioroni, Melandri, Binetti e Pistelli. In momenti come questi i banchi del Parlamento (al quale compete il potere legislativo) e in particolare quelli dell’opposizione, devono essere PIENI. PUNTO!!!!!! Il popolo dell’opposizione chiede questo. E poi qualcuno chiede a Napolitano di non firmare la legge…..è assurdo!!!
    Se vogliamo risollevare l’Italia da questo buio, le paroline d’ordine devono essere sostanzialmente 3: EFFICIENZA, LEGALITA’, RESPONSABILITA’
    Distinti saluti

  15. Giacomo Dice:

    …sui DOVERI MORALI…siamo sicuri di essere tutti EFFICIENTI, LEGALI E RESPONSABILI? Mah!… Se le cose nel nostro amato Paese non vanno è anche a causa nostra, di noi cittadini…della nostra immoralità,del mancato senso civico e partecipativo, dell’atteggiamento di delega ed ignoranza per disinformazione e disinteresse.Troppo spesso non esercitiamo con coscienza i nostri poteri e ci tiriamo meschinamnete indietro rispetto a diritti e doveri primari!

  16. daniele landi Dice:

    Caro onorevole Pistelli,
    volevo solo comunicarle il mio disprezzo per lei e tutti i suoi colleghi di partito che indecentemente hanno mancato alla votazione che ha permesso l’approvazione dello scudo fiscale. Indipendentemente dalla causa che lo ha provocato, in mancanza di una pubblica comunicazione preventiva della sua defezione. Lei ed i suoi colleghi assenti avete semplicemente confermato la vostra totale inadempienza aigli impegni presi con gli elettori. Siete pericolosamente imbarazzanti. Spero che abbiate ancora quel minimo senso di autocritica che vi permetta di vergognarvi di voi stessi e se possibile di dimettervi abbandonando, se possibile e con il sollievo di tutti, l’attività politica.
    Un elettore di sinistra sdegnato.

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