Amministrare una città come Firenze è affascinante, ma – senza dubbio – assai complesso. Dobbiamo cercare soluzioni innovative. Mentre tutto evolve, il Comune non può restare fermo; per questo è necessario dare a Firenze una nuova versione, è tempo di passare a una “Firenze duePUNTOzero”.
I frequentatori del web – e anche molti lettori di questo blog – conoscono bene che significa l’espressione ‘2.0’: indica una evoluzione di internet grazie ad applicazioni online che puntano su una forte interazione sito-utente.
“Firenze 2.0″ significa pensare a nuove modalità di partecipazione dei cittadini all’amministrazione della città . Serve un sistema che rappresenti un modo nuovo di dialogare con i cittadini, dove ogni fiorentino possa portare concretamente il proprio contributo.
Più ascolto ai cittadini, più interazione – con una sorta di “florencebook”, una versione locale del popolarissimo facebook -, e soprattutto più servizi on-line, rapidi, comodi, efficaci, possibilmente semplici in modo che siano utilizzabili anche da chi ha poca dimestichezza con le tecnologie.
Avremo un assaggio di interattività inedita con le immagini al Saschall in occasione dell’evento “Firenze cambia musica. Punto”, domenica 11 gennaio dalle 17 fino alle 2 di notte (protagonista sarà la musica, con concerti dal vivo di gruppi affermati ed emergenti, ma il video interattivo è assolutamente da non perdere).
Di “Firenze 2.0″ parleremo meglio venerdì 16 gennaio alle 21 al Saschall, quanto approfondiremo il programma per Firenze… punto per punto.
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#1 da Marco Surace il 9 gennaio 2009 - 12:37
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Lapo, ma cosa fa questo benedetto PD fiorentino? Altro che Firenze 2.0, qua stiamo a 0 e basta.
Puntiamo ad un PD 2.0?
Possibile che i nostri vertici non capiscano che alle persone non interessa se le primarie sono di coalizione, di partito, di condominio, se raccogliamo firme o castagne, se serve il 20%, il 40% o il 3×2 per candidarsi.
La gente vuole scegliere per la prima volta il candidato dello schieramento che ha sempre governato Firenze e che si spera continui a farlo.
La gente vuole parlare dei problemi propri e della propria città , non di quelli di un partito che si attorciglia su se stesso che nemmeno Fantozzi e si fa del male così abilmente che Tafazzi prende spunto da noi.
Mandiamo a votare i fiorentini il 1 febbraio, e 50000 persone ci faranno mettere in secondo piano per qualche giorno i nostri deliri interni.
Oppure azzeriamo tutto e aspettiamo il messia calato dall’alto, poi però non ci lamentiamo se finisce – metaforicamente – in croce.
In bocca al lupo, a tutti i fiorentini
#2 da Michele il 9 gennaio 2009 - 14:06
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I candidati del PD sono 4.
Primarie del PD.
Lo abbiamo deciso a novembre, ed a novembre ci siamo dati le regole.
Secondo lei Onorevole Pistelli, perchè c’è la volontà del partito (veltroni) di cambiare queste regole?
Io non lo trovo giusto.
Credo che Daniela, Graziano/Tea, Matteo, e Lei Onorevole Lapo, siate tutti quanti ottimi candidati, e non avrei nessun problema nel votare il vincente tra di voi alle elezioni amministrative.
Sinceramente non capisco di cosa si ha paura!
Un grande in bocca al lupo.
#3 da Ugo il 9 gennaio 2009 - 21:28
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@Michele,
forse non ti sei accorto che sono successe delle cosette non da poco da novembre ad oggi. Tipo delle intercettazioni da vergognarsi che riguardavano un candidato alle primarie, tipo che una coalizione rischiava di lacerarsi fino a far cascare il governo della città e di conseguenza avere sei mesi di commissario prefettizio. Sai cosa vuol dire il comm. prefettizio? Tutto bloccato e tanti capifamiglia che non portano il pane a casa!
Speriamo di votare con tutti i candidati possibili, ma se serve le regole si cambiano con le maggioranze previste dagli statuti.
#4 da Michele il 10 gennaio 2009 - 02:40
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@Ugo,
in effetti forse mi devo essere perso qualche cosetta successa, allora, mi pare che un Assessore e il capogruppo del PD di Palazzo Vecchio, che appoggiano la candidatura di Lapo si siano dimessi, dai loro incarichi, e che Graziano abbia dovuto cedere di malavoglia il testimone a Tea, come candidata alle primarie. Tutto questo a causa di intercettazioni e che tu definisci vergognose e indagini della magistratura.
Non mi intendo di commissario prefittizio.
E non so cosa voglia dire.
Sono però un capofamiglia che porta a casa il pane.
Non mi pare che il governo cittadino, navighi adesso in acque migliori, perchè forse si faranno primarie di coalizione.
Vedo che cambiare le regole serve soprattutto a cercare di impedire agli altri candidati di partecipare.
O ad impedire che partecipino senza il fiocchetto rosso di candidato ufficiale del PD.
Queste manovre dimostrano paura.
E questo non lo capisco e non mi piace.
rinnovo il grande in bocca al lupo.
#5 da Ugo il 10 gennaio 2009 - 11:42
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@Michele
ma lo sai che renzi e tutti i suoi sostenitori ripetono a memoria la filastrocca che hai scritto anche te! Ma guarda il caso
La paura la dimostra chi non vuole cambiare una scelta politica fatta (primarie di partito o primarie di coalizione) in nome di un “regolismo” solo perché pensa che gli convenga meno. Ma l’interesse della città ?
In bocca al lupo anche a te
#6 da Michele il 10 gennaio 2009 - 13:05
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@Ugo
ma la filastrocca del Renzi, è la verità o no?
Perchè per il cittadino semplice è abbastanza facile da capire.
Infatti, tanta gente dice, i’Renzi bravo, lo voto, ma tanto non lo fanno vincere.
E invece io ti voglio credere, caro Ugo voglio credere alla vostra di filastrocca, che le regole si son cambiate perchè sennò, partecipava un candidato che si era macchiato di intercettazioni vergognose. Fuori Cioni, punto e a capo.
Che le regole sono state cambiate per fondamentali scelte politiche, la coalizione (che ad oggi comprende solo il cruccolini e il varrasi), in questo modo si evita il commissario prefettizio, i padri di famiglia portano ancora il pane a casa, il Cruccolini prende i voti della Lastri, Fuori la Lastri, punto e a capo.
Che ci vuole pure il ballottaggio, perchè s’era detto tutti per uno, uno per tutti, ma poi ora no, non si può più, ci vuole un candidato forte. E allora ci si mette tutti insieme e al ballottaggio, Fuori il Renzi, punto e a capo.
Ottimo ragazzi stare con voi, è un pò come tifare la juve.
con simpatia e stima.
un grandissimo in bocca al lupo.
#7 da Ugo il 11 gennaio 2009 - 14:20
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@Mat…ehm Michele
lasciala fare la Juve, io tifo Viola, punto e Basta.
Hai visto che bella democrazia si sperimenta qui, tutti possono scrivere, anche le idee più strampalate come le tue. Mica come su altri siti dove c’è una rigorosa censura/filtro su concetti che non sono graditi.
#8 da Michele il 11 gennaio 2009 - 22:01
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@Ugo
Se mi scambi per Matteo, per me è un onore. Per lui non lo so.
Non mi posso dilungare, troppo, in quanto sono ad uno splendido rock contest.. sai mia moglie mi ha dato il permesso di uscire stasera, in quanto domani posso stare tranquillo a casa, visto che Lapo, ha rifiutato il confronto con Matteo.
E mentre ballo, ti faccio un grandissimo in bocca al lupo.
BonaUgo…