Vanno a gonfie vele le adesioni all’evento “Firenze cambia musica!” che si terrà domenica 11 gennaio al Saschall – Teatro di Firenze.
Un evento rivolto soprattutto ai giovani, ma non solo, per una serata in cui parleranno la musica e le immagini. Numerose le iscrizioni di gruppi musicali emergenti che si “sfideranno” sul palco, mentre sono già centinaia le persone che hanno chiesto informazioni per partecipare, per votare le band in gara, per contribuire all’evento portando immagini per la Firenze del futuro.
Voglio che questa iniziativa sia l’inizio di un percorso perché è importante mantenere sempre aperto un canale con le giovani generazioni, che non sono solo i cittadini di domani ma sono già i cittadini di oggi, anche in una città prevalentemente anziana.
L’11 gennaio sarà comunque una lunga serata, dalle 17 fino alle 2 di notte con rigoroso ingresso libero.
Ospiti speciali saranno due gruppi musicali giovani ma già affermati: Train de Vie (nati a Firenze nel 2002 da un’idea di Andrea Landi, trasmettono grande energia con il loro popfolk che mescola la tradizione cantautoriale italiana con le sonorità etniche irlandesi, balcaniche, latinoamericane e africane; vincitori del premio Giuria del Pubblico al Maggio Contest del Maggio Musicale Fiorentino 2007; promuovono messaggi di impegno sociale, per l’uguaglianza, la solidarietà, la libertà di pensiero, la lotta antimafia) e Le Luci della Centrale Elettrica (gruppo melodico popolare/punk/sperimentale guidato da Vasco Brondi e accompagnato da Giorgio Canali, chitarrista ex Cccp e fondatore dei Csi; vincitori della Targa Tenco 2008 per la migliore opera prima con “Canzoni da spiaggia deturpata“).
Questi due gruppi saranno “fuori concorso”. I gruppi emergenti fiorentini parteciperanno invece alla “Music Challenge”, una sfida “senza quartiere” (nel senso che è aperta a tutti i generi – dal rock all’indie, dal reggae al funk, dal dub all’elettronica, dal blues al metal – e senza limitazioni di lingua nel canto). I vincitori di ogni sezione verranno decretati dal pubblico e da una giuria che voteranno entrambi e avranno il potere di incidere per il 50% del voto. Chiunque fosse interessato a partecipare può chiamare il comitato elettorale allo 055-280749 o scrivere un’e-mail all’indirizzo firenzecambiamusica@lapopistelli.it
L’evento dell’11 gennaio al Saschall prevede anche una “strabiliante novità”: una video-installazione interattiva realizzata con foto e video su temi legati alla città: chiunque possiede immagini e filmati di Firenze e di altre città del mondo, con idee che vorrebbe vedere nella Firenze del futuro, può inviarlo registrandosi sulla pagina web http://www.mediars.eu/firenze/ (la scadenza per inviare il materiale è fissata al 4 gennaio 2009).
Si chiede di raccontare, con le immagini, come certi spazi vengono vissuti dalle persone sia nella vita quotidiana sia durante eventi e periodi particolari (feste, ricorrenze, la notte, trasformazioni, ecc.); di mostrare come l’arte contemporanea (scultura, performance di vario genere, video installazioni, graffiti, ecc.) trasforma i luoghi pubblici e come certi dettagli migliorano l’aspetto e la vivibilità di una città. I temi che si invita a “ritrarre” sono: le piazze e le strade, i parchi, il fiume, il movimento, le persone, sia nel loro aspetto attuale che in una visione “possibile”, attraverso le immagini di situazioni presenti in altre parti d’Italia e del mondo, che possano servire come spunto e stimolo a migliorare Firenze.
La proiezione avverrà contemporaneamente all’interno e all’esterno del Saschall, per tutta la durata dell’evento. Sarà motivo di richiamo e di gioco. La novità sta nel fatto che, avvicinando al pannello-video delle apposite cartoline tematiche, si attivano le immagini relative a quel tema.
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#1 da Rock&Roll il 30 dicembre 2008 - 00:37
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Quanti siamo? Io resto anonimo, ma parteciperò… almeno spero!
#2 da giovanni russo il 30 dicembre 2008 - 03:08
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Finalmente un po’ di buona musica in città!
#3 da Lapo Pistelli il 31 dicembre 2008 - 15:42
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Non mancheranno le sorprese
#4 da Marco Vitolo il 8 gennaio 2009 - 20:09
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LETTERA APERTA A LAPO PISTELLI
L’associazione culturale “Cambiamusica!-Firenze”, ricevuto l’invito di Lapo Pistelli alla discussione sulla “Firenze del futuro”, viste le affinità con le proposte culturali e giovanili, intende partecipare alla giornata dell’11 Gennaio al Sasc Hall, per dar vita ad un confronto costruttivo e alla stesura di un progetto organizzativo condiviso dai cittadini per la città.
Nei 10 anni di pratica sul territorio, abbiamo capito quanto sia difficile per i giovani artisti e operatori culturali sviluppare da soli lavoro e occasioni di confronto e aggregazione culturale, l’autogestione degli spazi, degli eventi, dei momenti di studio e pratica collettiva, sembrano ormai diventati solo un ricordo, o peggio ancora
per alcuni un male, una possibilità da cui guardarsi, un qualcosa da eliminare addirittura prima che inizi, perché equivocato e scambiato per qualcos’altro.
Anche se alcune cose sono state fatte, pensiamo allo stabile di via mannelli, pensiamo al rinnovamento dei centri giovani, pensiamo alle rassegne musicali per band emergenti, le istituzioni locali hanno dimostrato in questo lasso di tempo di non riuscire a gestire le nuove energie, le nuove idee, le nuove strategie, ripiegando sul passato glorioso della città, (scelta troppo facile e non produttiva) senza però un vero collegamento tematico e pratico o concettuale, col presente, con l’attualità, con i giovani e tutte le risorse umane di cui disponiamo sul territorio.
Dobbiamo mettere a fuoco e capire che la voglia di futuro dei giovani è la cosa più attuale e potenzialmente produttiva di questa fase storica, il passato e tutto quello che Firenze può offrire come insegnamento, non deve trasformarsi in un “cimitero monumentale”, o un luogo da visitare ogni tanto con passività, ma in quello per cui ha veramente gettato le basi, ovvero, uno spazio a misura d’uomo, dove l’essere umano possa sempre di più conoscersi, attraverso la storia, l’arte, le discipline e le pratiche umanistiche, che in questa città hanno preso campo insegnando a tutto il mondo.
Se poi pensiamo che nel ‘400 i Fiorentini col solo imitare gli antichi hanno dato vita al Rinascimento, allora noi oggi cosa possiamo fare ispirandoci a quella storia e a quei valori?
Nelle nostre esperienze abbiamo potuto valutare e constatare che nell’ambito culturale i giovani, se messi nella condizione di collaborare e non di sviluppare rivalità e concorrenza, possono riuscire a fare nel concreto, molto di più di istituzioni o aziende private, valorizzando così il tessuto sociale, sviluppato sull’amicizia e la collaborazione.
Dobbiamo affidare loro spazi pubblici, per renderli vivi, come succede in molti paesi europei, dobbiamo cominciare a credere che con poco si può fare tanto, e non viceversa, dobbiamo concepire il territorio dando la priorità ai centri socio/culturali, almeno uno per quartiere, dove le associazioni di giovani, a rotazione possano imparare a tenere delle responsabilità e allo stesso tempo creare liberamente, gestendo così in maniera sostenibile e partecipativa strutture che altrimenti continueranno a rimanere chiuse.
Non vogliamo ripetere gli errori già commessi, non vogliamo che si parli di come spostare gli addendi per far sembrare che qualcosa si muova a Firenze, dobbiamo semplicemente dare voce a tutte le anime che compongono la città, favorirle nel lavoro di squadra, nella cooperazione, per arrivare più naturalmente e spontaneamente ai risultati che ci stiamo prefiggendo.
I fondi economici devono essere stanziati su progetti, il più possibile aperti e partecipati, per offrire alla città servizi educativi e formativi nuovi, dove i giovani crescono stando insieme e creando, sempre a contatto con la ricchezza storica e culturale che Firenze rappresenta, attraverso il dialogo con chi sul territorio è meno giovane ma conserva i giusti insegnamenti e ha più esperienza e vitale spirito.
Le nostre finalità sono rivolte all’utilizzo e anche alla realizzazione di spazi culturali ben distribuiti sul territorio, dove i cittadini, uscendo di casa, possano trascorrere il loro tempo investendo nell’aggregazione, nello scambio del sapere, nella cura diretta del proprio territorio insieme alle istituzioni, che, anche essendo formidabili, non potrebbero mai funzionare senza l’apporto vitale della collettività.
Il Presidente dell’Associazione “Cambiamusica!-Firenze”
Marco Vitolo
Associazione Culturale Cambiamusica! – Firenze
eventi, promozione e sviluppo culturale
Direzione Artistica Domenico Luca Longo
Comunicazione Rachele Ronchi
web: http://www.cambiamusica.net
e-mail: cambiamusica.firenze@gmail.com
http://www.myspace.com/cambiamusica