Appuntamento letterario domani, mercoledì 26 novembre, ore 18, alla libreria “Feltrinelli International” in Via Cavour 12, Firenze. Assieme a Enrico Catassi, già responsabile della Casa della Toscana a Gerusalemme, sarò alla presentazione del libro “Non chiamatela guerra: Israele – Libano: una storia di confine” di Luca Del Re che ripercorre il recente conflitto.
Quando scoppiò, il 12 luglio 2006, non era una guerra né doveva diventarlo. Soprattutto in Israele nessuno doveva definirla tale. Perché, come spiegarono dopo i vertici politici e militari, se una guerra la fai e la vinci, devi pagare i danni. In quella che comunque è passata alla storia come seconda guerra del Libano, o guerra d’estate, ci furono però gli errori, l’approssimazione, il cinismo dei politici, l’arroganza dei militari. Ci furono i morti e le distruzioni. Come in ogni conflitto. Bisognava recuperare due soldati rapiti dai guerriglieri hezbollah libanesi infiltratisi in Israele. Invece, dopo trentacinque giorni di combattimenti, di bombardamenti dei centri abitati, i due soldati israeliani non solo non furono liberati, ma oltre un centinaio persero la vita e con loro millecinquecento libanesi, in larga parte civili. Luca Del Re, da sedici anni inviato di guerra, racconta quei giorni da dietro le linee dell’esercito con la stella di David. La sua è la testimonianza di uno “scriba”, un giornalista televisivo, che ha vissuto il conflitto accanto alle donne e agli uomini di quella terra martoriata.
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